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La normativa

Obblighi per Soggetti con P.IVA

Quali sono gli obblighi per il produttore iniziale di rifiuti, nello specifico i consumabili esausti da Stampa informatica, per certificare loro il corretto smaltimento, considerando che tali rifiuti rientrano nell'elenco dei cosiddetti "codici a specchio"?

  • Deve presentare, un'analisi chimica effettuata da un laboratorio specializzato ed accreditato, sostenendone il costo, la cui validità è di 6 mesi, per stabilire se si tratta di rifiuto speciale non pericoloso (08 03 18) o pericoloso (08 03 17*) ed allegarne copia al FIR per l'impianto ricevente. (Art. 184 comma 4 D.Lgs. 152/06 – Comma 6 allegato A della direttiva del Ministero dell'Ambiente del 9 Aprile 2002).

  • Se non tenuto all'iscrizione obbligatoria al SISTRI oppure ad altro sistema di tracciabilità che verrà introdotto dal legislatore e che entrerà in vigore da giugno 2013 e ciò sarà bene verificarlo con l'ausilio di un consulente ambientale iscritto all'Albo o con l'associazione di categoria di appartenenza, deve ad oggi controllare la validità farsene dare copia: delle autorizzazioni del trasportatore e dell'impianto ricevente, compilare correttamente il F.I.R. (Formulario Identificativo Rifiuto – 4 copie copiative) consegnare il rifiuto al trasportatore autorizzato, trattenere la 1^ copia ed attendere che gli venga rispedita la IV^ copia firmata dall'impianto ricevente, quindi conservarle per 5 anni.

  • Se invece è tenuto all'iscrizione obbligatoria al SISTRI, oppure ad altro sistema di tracciabilità che verrà introdotto dal legislatore e che entrerà in vigore da giugno 2013 , deve pagare ogni anno la tassa di iscrizione, che varia a seconda della tipologia dell'azienda, dal numero di dipendenti , dal numero delle sedi operative, richiedere i dispositivi USB alle CCIAA di competenza territoriali, compilare i F.I.R. elettronici poi trasferirli telematicamente in tempo reale agli organi preposti al controllo.

Chi è il responsabile della gestione dei rifiuti?

Dal D.Lgs. 152/06 "..omissis…. il produttore iniziale o altro detentore conserva la responsabilità per l'intera catena di trattamento, restando inteso che qualora il produttore iniziale o il detentore trasferisca i rifiuti per il trattamento preliminare a uno dei soggetti consegnatari di cui al presente comma, tale responsabilità, di regola, comunque sussiste".

In base alla nuova legge 116/2014 chiarisce che sempre a carico del produttore di rifiuti è l'analisi chimica per la definizione di pericolosità del rifiuto, certificato ogni 6 mesi. Anche nel caso di servizi a noleggio di macchine per la stampa non esonera il cliente da essere definito produttore di rifiuto speciale da stampa.